John William Waterhouse. Roma, 1849 - Londra, 1917Decameron, 1916. Liverpool. Lady Lever Art Gallery
E' il titolo della conferenza in cui viene presentato venerdì 26 marzo 2010 alle ore 18.00, presso il centro medico-psicologico Therapeia sito in Viale xx settembre 24 a Trieste, Il Musical Dreamwork, approccio terapeutico basato sulla rappresentazione musicale dei contenuti onirici. Giuseppe Bianco ne descrive gli obiettivi e le procedure d'intervento riferendo dell'esperienza clinica maturata in sette anni di applicazione.
E' prevista l'introduzione di Diego Kriscak, ricercatore attivo nel campo della terapia vibroacustica, che mette in luce alcuni aspetti legati alle frequenze dall'attività encefalica in fase REM.
E' prevista l'introduzione di Diego Kriscak, ricercatore attivo nel campo della terapia vibroacustica, che mette in luce alcuni aspetti legati alle frequenze dall'attività encefalica in fase REM.
Le conclusioni sono affidate a Laura Mullich, psicologa e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico, attiva presso il centro Therapeia.
La conferenza è aperta al pubblico, l'ingresso libero.
Musical Dreamwork - Cenni introduttivi.
(A cura di Giuseppe Bianco)
La composizione musicale istantanea - qualcosa a cui si fa riferimento utilizzando il termine improvvisazione - si sviluppa come successione di associazioni sonoro-musicali che riflettono lo stato interiore dell’autore.
Associazioni che coinvolgono impulsi, cariche affettive e risposte agli stimoli dell’ambiente, ai quali si aggiunge il patrimonio individuale di esperienze musicali.
Gli elementi coinvolti in tale dinamica percorrono interamente la psiche nel senso della profondità: dal livello cosciente al preconscio, sino ad aprirsi all’universo inconscio.
Anche il sogno si sviluppa come concatenazione di associazioni che riflettono lo stato interiore dell’autore; associazioni le quali si agganciano l’una all’altra seguendo una dinamica conseguente a spinte inconsce che corrispondono al dispiegamento della libido, intesa come energia creativa.
In entrambi i fenomeni, sogno e improvvisazione musicale, abbiamo un’espressione diretta del Sé che segue un percorso affettivo-associativo, riconducibile al concetto di Eros, piuttosto che un percorso verbale-razionale, che rinvia al concetto di Logos.
La conferenza è aperta al pubblico, l'ingresso libero.
Musical Dreamwork - Cenni introduttivi.
(A cura di Giuseppe Bianco)
La composizione musicale istantanea - qualcosa a cui si fa riferimento utilizzando il termine improvvisazione - si sviluppa come successione di associazioni sonoro-musicali che riflettono lo stato interiore dell’autore.
Associazioni che coinvolgono impulsi, cariche affettive e risposte agli stimoli dell’ambiente, ai quali si aggiunge il patrimonio individuale di esperienze musicali.
Gli elementi coinvolti in tale dinamica percorrono interamente la psiche nel senso della profondità: dal livello cosciente al preconscio, sino ad aprirsi all’universo inconscio.
Anche il sogno si sviluppa come concatenazione di associazioni che riflettono lo stato interiore dell’autore; associazioni le quali si agganciano l’una all’altra seguendo una dinamica conseguente a spinte inconsce che corrispondono al dispiegamento della libido, intesa come energia creativa.
In entrambi i fenomeni, sogno e improvvisazione musicale, abbiamo un’espressione diretta del Sé che segue un percorso affettivo-associativo, riconducibile al concetto di Eros, piuttosto che un percorso verbale-razionale, che rinvia al concetto di Logos.
Estrapolare i contenuti affettivi del sogno per sottoporli al processo cr eativo della composizione musicale istantanea, offre la possibilità di riorganizzarne gli elementi rappresentati e di esprimerli con l’eloquenza del linguaggio musicale, il quale resta intraducibile, refrattario ai limiti del vocabolario, e proprio per questo più aderente, rispetto al linguaggio verbale, all’ineffabile, all’inesprimebile, a ciò che ‘lingua mortal non dice’.
Rappresentare in musica i contenuti onirici permette di permanere nell’ambito associativo e simbolico tipico del sogno, invece di allontanarsene spostandosi in quello della ragione e della coscienza, sulla base delle quali si struttura e si articola il linguaggio verbale utilizzato in analisi.
Il sogno è in grado di liberare in forma simbolica i contenuti interiori della situazione intrapsichica seguendo il percorso delle dinamiche associative su cui si basa l’organizzazione della scena onirica.
L’esplorazione musicale dei sentimenti del sogno permette di integrare e riorganizzare, nella forma musicale conferita dal soggetto alla performance, ciò che nel sogno si presenta frammentario e inespresso, disorganizzato e incompiuto.
L’analisi verbale del sogno condotta in psicoanalisi ha l’obiettivo di portare alla coscienza il 'non pensabile', oggetto di rimozione sorvegliato da difese e resistenze, che condiziona in senso patologico la vita del soggetto.
La rivisitazione musicale del sogno condotta in musicoterapia ha l’obiettivo di:
1. integrare il processo analitico
2. costituire ad esso un’alternativa terapeutica
restituendo, tramite il suono e la musica, una comunicabilità agli aspetti del sogno che non è possibile rendere con espressioni verbali, o il cui senso non è compiutamente rappresentabile attraverso parole e proposizioni.
Un percorso per ri-arrangiare la vita psichica.
Che argomento interessante...difficile però!
RispondiEliminaBisogna capirne di inconscio, di musica, di psicologia e analisi...io forse so solo un pò di sogni :)
Sempre da scoprire qui da te, ciao Sondsetting :)
Ti sono veramente grato per questo intervento. E' vero, l'argomento è piuttosto complesso e pone problemi di divulgazione che io non so risolvere.
RispondiEliminaRileggendo il post, armato di cesoie, tutto quello che sono riuscito a potare è la metà di un aggettivo. Avrei potuto scrivere meno, questo si. Limitarmi a segnalare l'appuntamento e il tema.
Mi sarei sottratto al compito mai comodissimo di presentare un'idea nuova alla comunità dei lettori. E invece...è andata così. Grazie. E' importantissimo il feedback dei compagni viaggio. Sostiene.
:-)
...bene che le cesoie non abbiano fatto il loro lavoro!!!Mi fa molto piacere che quella che da sempre è stata la tua idea trovi spazi di divulgazione e discussione. Mi auguro venga sempre più conosciuta e sostenuta per il bene che può fare la sua applicazione.Complimenti sinceri!
RispondiEliminaGrazie di cuore Anonimo. E' bello sentirsi così stimati e incoraggiati. Seguiti nel tempo. E' straordinario.
RispondiEliminaSi, questo confronto tra discipline e approcci confinanti è stimolante, rafforza in ciò che resta l'attività principale, il lavoro concreto con le persone.
Torneremo sul tema del linguaggio e delle cesoie.
;-)
Caro Amico, resto come sempre stupefatto (tra-sognato?) per la multidimensionalità dei tuoi interventi. Manco a dirlo questo tuo post mi è stato segnalato da una comune, preziosa amica e mi è subito venuto in mente che ascoltando stamane, con neanche mezzo orecchio, Radio Popolare, ho registrato la presenza negli studi di Massimo Cirri che proprio da Trieste parlava di salute mentale. Ho cercato di ricostruire e mi sono convinto dovesse trattarsi di una iniziativa in onda da qualche mese su Radio Fragola di Trieste, "La Terra è Blu". La locandina dice che il programma è in onda il mercoledì, essendo oggi giovedì immagino potesse trattarsi di una ripresa, di una semplice citazione, di una intervista a Cirri. Non sono stato abbastanza attento. Poco importa, mi premeva semplicemente segnalarti l'esistenza di questa trasmissione e di questa pagina Web. Non so perché ma ti immagino ospite ideale di una trasmissione come La terra è blu.
RispondiEliminaUn abbraccio e tanti ringraziamenti da Andrea
Carissimo. La pagina web che segnali colma un pesante vuoto di dialogo e informazione sulle tematiche dell’equlilibrio psichico. Risponde bene all’esigenza sociale di elaborare, parlandone senza paure, le risposte che insieme vogliamo fornire alle richieste di aiuto che troppo spesso non osano nemmeno elevarsi. Esiste in questo campo un problema legato al linguaggio in cui la radiofonia può inseristsi molto utilmente. Ti ringrazio sentitamente, Andrea, e mi pongo in ascolto.
RispondiEliminaHello,
RispondiEliminaI really liked this place, I confess surprised me that with his proposal
power to get in touch with several issues related to psychology,
and art simultaneously through the magnificent "post".
Congratulations
Good Sunday
Paulo
ciao mi presento sono Marzia,ho trovato x caso il tuo blog e penso sia molto interessante ed anche la conferenza di cui sopra,ma abito un pò troppo lontano x parteciparvi.Verrò ogni tanto a farti visita,ciò che scrivi mi interessa,ciao e spero di rivederti, magari da me...
RispondiEliminaTi ringrazio per la visita e per l'ospitalità. Affacciarsi dal tuo balcone è un'esperienza.
RispondiEliminaA presto allora.
s.